gita Francia
PARIGI E NORMANDIA 22 – 29 giugno 2010 ROUEN - CAUDEBEC EN CAUX – LISIEUX ARROMANCHES LES BAINS - OMAHA BEACH MONT ST. MICHEL - ST. MALO CHARTRES PARIGI QUOTA VALIDA PER MINIMO 35 PARTECIPANTI: EURO 1.250 SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: EURO 300 Info: 348 7350503
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Postato da claudio il 15/04/2010 alle 07:30
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caravaggio
MICHELANGELO MERISI detto il CARAVAGGIO “GENIO E SREGOLATEZZA CREATIVA ARTISTICA SOMMA” LUNEDI’ 10 MAGGIO 2010 – ORE 21.00 PRESSO LA SCALA DI GIACOBBE DON CARLO VENTURIN
Tag : Iniziative
Postato da claudio il 15/04/2010 alle 07:29
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testamento biologico
Vi ricordo l'appuntamento di questa sera: Castelletto di Cuggiono ore 21.00 Sala Conferenze Scala di Giacobbe Sarà possibile approfondire tutti insieme l'argomento dell'Agorà n. 4 "Sussurri e Grida". Con la massima libertà intellettuale si affrontano le sollecitazioni proposte da Don Carlo e da altri autorevoli interventi. Moderatore Don Carlo Venturin. NB La lettura dell'Agorà n.4 è possibile anche scaricando il testo in formato word dall'area download.
Tag : Iniziative
Postato da claudio il 23/03/2009 alle 10:35
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Incontri mese di Marzo 2009
Vi ricordiamo che oggi si terrà il primo dei due incontri in calendario per il mese di Marzo 2009: Lunedì 16 marzo - Michelangelo pittore (terza lezione di Don Carlo) Lunedì 23 marzo - Testamento biologico (serata dedicata ad una discussione aperta a tutti su questo tema che ha riscaldato anche il nostro blog). Vi ricordiamo che gli incontri si terranno come di consueto nella sala conferenze presso La Scala di Giacobbe di Castelletto di Cuggiono con inizio alle ore 21
Tag : Iniziative
Postato da claudio il 16/03/2009 alle 09:36
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Incontri Mese di Marzo 2009
Vi informiamo che saranno due gli incontri in calendario per il mese di Marzo 2009: lunedì 16 marzo - Michelangelo pittore (terza lezione di Don Carlo) lunedì 23 marzo - Testamento biologico (serata dedicata ad una discussione aperta a tutti su questo tema che ha riscaldato anche il nostro blog) Vi ricordo che gli incontri si terranno come di consueto nella sala conferenze presso La Scala di Giacobbe di Castelletto di Cuggiono con inizio alle ore 21
Tag : Iniziative
Postato da claudio il 26/02/2009 alle 07:54
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Ritiro Spirituale – Olgiate Olona 23 novembre 2008
il testo completo è prsente nell'area download Ritiro Spirituale – Olgiate Olona 23 novembre 2008 AVVENTO PARUSIA S. PAOLO ( a 2000 anni dalla nascita) “DEJA’ ET PAS ENCORE” - VOGLIA DI FUTURO – CREATORI DI FUTURO A - PREMESSA “Non è un mestiere facile leggere per Lui (Cristo), ripetere le sue parole. Ho paura di tradirle. Ci vorrebbero altre labbra e ben altro cuore! Ma so che, dopo, Lui vi parlerà e ciò che io non ho saputo dirvi Egli ve lo dirà in maniera sicura, autorevole, dolcissima. Ciò che importa adesso è che vi prepariate ad ascoltare Lui, quando nel segreto della vostra coscienza Egli stesso prenderà la Parola”. ( Primo Mazzolari: “Il compagno Cristo” 1945). Con don Sergio abbiamo scelto il tema:Avvento venuta di Cristo e Paolo riguardo alla “gloriosa seconda venuta”. Ad ogni Eucarestia la Chiesa-popolo di Dio dichiara:”nell’attesa della tua venuta; è un atto di fede solenne, convinto, corale, che la tradizione cristiana ha sempre proclamato; data l’abitudine, si corre il rischio di banalizzarne il contenuto. La Bibbia, fonte unica e certa, della tradizione cristiana fin dagli inizi vuole racchiudere il “Percorso di Dio” riguardo al creato /creature) • “ ln principio Dio creò cielo e terra” (Gn 1 ss. Vide che era bello) • “in principio era il Verbo” (Gv 1,1 ss) (“da Dio siamo nati figli, perciò la stessa destinazione del Figlio di Dio) • “Nuovi cieli e nuova Terra” (Ap 21,1 ss)con tutte le creature (beate) Da qui la supplica, che chiude il cerchi biblico, da credenti ….. come ultima parola rivelata: ”Vieni Signore Gesù” MARANA’ THA” Da qui l’avvertimento. continuo per esorcizzare la tentazione della sparizione per sempre di Dio (Emmaus: sperabamus), della Bibbia e della tradizione cristiana-liturgica; da una tale fede la tensione continua a conoscerlo B – INOLTRIAMOCI NELLA CONOSCENZA DI GESU’ Come la tensione di S. Tommaso per scrutare i segreti del cuore, ma guidati dalla mano di Cristo. Tralascio per brevità gli accenni dell’Antico Testamento, ricchissimo soprattutto nei profeti: Zaccaria – Malachia – Daniele ( Figlio dell’uomo). Mi concentro sul Nuovo Testamento • Beatitudini (Mt 5, 1 ss): indicano già il Modello sotteso: è Gesù povero, mite, misericordioso, affamato e assetato di giustizia, puro di cuore, aflitto, operatore di pace (Principe dela pace – Pace egli stesso), perseguitato. Un piccola anotazione grammaticale ma di forte rilevanza: la prima e ultima beatitudine è al presente indicativo: qui e ora occorre essere poveri e perseguitati, per avere il Regno ( di essi è il Regno); le altre sei beatitudini al futuro. • Vangelo e venuta di Gesù Matteo 13, 37 ss.: spiegazione parabola della zizzania: “ la mietitura rappresenta la fine del mondo . Il Figlio dell’uomo manderà i suoi Angeli. I giusti ( quelli delle beatitudini) splenderanno come il sole nel regno del Padre mio ( splendenti come il sole meraviglioso, come i 144000 segnati con la TAU dell’Apocalisse) Giovanni 14,18 :” Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi” Gv 16,16 :”Ancora un poco e non mi vedrete; un po’ ancora e mi vedrete” ( gli Apostoli non capiscono, come noi: incredulità umana e fede in Gesù) • Discorso escatologico ( Mt 24): le realtà presenti, splendide: Tempio”non resterà pietra su pietra”. Leggere i segni dei tempi. TRE DOMANDE Ancora i discepoli curiosi: “Dicci quando accadranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo. NON SIATE CREDULONI: ECCO IL Cristo è qua, ecco è là NON CI CREDETE. Come la folgore da oriente a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’Uomo (RISPOSTA ALLA PRIMA DOMANDA). Poi tribolazioni: il sole si oscurerà…. ( Seconda domanda); Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’Uomo, venire sopra le nubi, con grande potenza e gloria; si batteranno il petto tutte l tribù della terra ( terza domanda) • Ascensione (Atti, 1, 6-11): “Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti .. Detto questo fu elevato al cielo .. Questo Gesù .. tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo”. C S. PAOLO ha vissuto le contraddizioni del suo tempo con tensione. Coinvolto fino alle estreme conseguenze, prima come Saulo, Rabbino e Fariseo, per convinzione, poi, conosciuto Gesù, come Paolo, incurante di ogni pericolo (quattro viaggi in circa trent’anni) • ATTI 8,1 “Saulo era fra coloro che approvarono la sua (Stefano) uccisione” ATTI 9 Saulo frattanto, sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne, seguaci della dottrina di Cristo, che avesse trovati. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all'improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?". Rispose: "Chi sei, o Signore?". E la voce: "Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare". Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda. 2 CORINZI 11, 21 ss Lo dico con vergogna; come siamo stati deboli! Però in quello in cui qualcuno osa vantarsi, lo dico da stolto, oso vantarmi anch'io. Sono Ebrei? Anch'io! Sono Israeliti? Anch'io! Sono stirpe di Abramo? Anch'io! Sono ministri di Cristo? Sto per dire una pazzia, io lo sono più di loro: molto di più nelle fatiche, molto di più nelle prigionie, infinitamente di più nelle percosse, spesso in pericolo di morte. Cinque volte dai Giudei ho ricevuto i trentanove colpi; tre volte sono stato battuto con le verghe, una volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in balìa delle onde. Viaggi innumerevoli, pericoli di fiumi, pericoli di briganti, pericoli dai miei connazionali, pericoli dai pagani, pericoli nella città, pericoli nel deserto, pericoli sul mare, pericoli da parte di falsi fratelli; fatica e travaglio, veglie senza numero, fame e sete, frequenti digiuni, freddo e nudità. E oltre a tutto questo, il mio assillo quotidiano, la preoccupazione per tutte le Chiese. Chi è debole, che anch'io non lo sia? Chi riceve scandalo, che io non ne frema? Se è necessario vantarsi, mi vanterò di quanto si riferisce alla mia debolezza. Dio e Padre del Signore Gesù, lui che è benedetto nei secoli, sa che non mentisco. cfr anche Galati 1,11 ss : “ accanito com'ero nel sostenere le tradizioni dei padri (conservatore), ma quando colui che mi scelse …. Si compiacque … perché lo annunziassi …” ATT 20, 17 ss Da Mileto mandò a chiamare subito ad Efeso gli anziani della Chiesa. Quando essi giunsero disse loro: "Voi sapete come mi sono comportato con voi fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia e per tutto questo tempo: ho servito il Signore con tutta umiltà, tra le lacrime e tra le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei. Sapete come non mi sono mai sottratto a ciò che poteva essere utile, al fine di predicare a voi e di istruirvi in pubblico e nelle vostre case, scongiurando Giudei e Greci di convertirsi a Dio e di credere nel Signore nostro Gesù. Ed ecco ora, avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che là mi accadrà. So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Non ritengo tuttavia la mia vita meritevole di nulla, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio. Ecco, ora so che non vedrete più il mio volto, voi tutti tra i quali sono passato annunziando il regno di Dio. Per questo dichiaro solennemente oggi davanti a voi che io sono senza colpa riguardo a coloro che si perdessero, perché non mi sono sottratto al compito di annunziarvi tutta la volontà di Dio. Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistata con il suo sangue. Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni a insegnare dottrine perverse per attirare discepoli dietro di sé. Per questo vigilate, ricordando che per tre anni, notte e giorno, io non ho cessato di esortare fra le lacrime ciascuno di voi. Ed ora vi affido al Signore e alla parola della sua grazia che ha il potere di edificare e di concedere l'eredità con tutti i santificati. Non ho desiderato né argento, né oro, né la veste di nessuno. Voi sapete che alle necessità mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani. In tutte le maniere vi ho dimostrato che lavorando così si devono soccorrere i deboli, ricordandoci delle parole del Signore Gesù, che disse: Vi è più gioia nel dare che nel ricevere!". Detto questo, si inginocchiò con tutti loro e pregò. Tutti scoppiarono in un gran pianto e gettandosi al collo di Paolo lo baciavano, addolorati soprattutto perché aveva detto che non avrebbero più rivisto il suo volto. E lo accompagnarono fino alla nave. D CONCLUSIONI COME VIVERE IL TEMPO DELL’ATTESA DELLA SUA VENUTA Sempre seguendo San Paolo nella sua maturazione cristiana: • Filippesi 1,23 Per me vivere è Cristo, il morire un guadagno “ cupio dissolvi et esse cum Christo” sarà il suo continuo desiderio, messo alle strette tra queste due cose: da un parte essere disciolto dal corpo e sarebbe meglio, dall’altra è più necessario che io sia per voi nella carne • Ebrei 13,14 “perché non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura” e dimostrerà questa sua visione – vocazione cristiana in ogni istante da quando ha incontrato Cristo. • Filippesi 1,10: prego .. perché possiate distinguere sempre il meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di quei frutti di giustizia • Matteo 17, 1 ss E’ mio figlio: ascoltatelo: E’ l’imperativo: conoscetelo e ascoltatelo • ATTI 1,11 "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?..” Allora ritornarono a Gerusalemme … nel mondo, per vivere nelle situazioni esistenziali le beatitudini con la tensione di Paolo N.B. ALTRI TESTI • Ebrei 13,14 : NON HABEBIMUS HIC MANENTEM CIVITATEM …. • Fil 1,10: Integri e irreprensibili per il giorno di Cristo • Fil 1,23: desidero essere dissolto dal corpo per essere con Cristo, il che sarebbe meglio ; • Fil 3,14: corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù. • Fil 3,20-21: di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso … • Colossesi 3,4: Quando si manifesterà Cristo, la vostra vita, allora anche voi sarete manifestati con lui nella gloria. • 1 Tessalonicesi 1,10: e attendere dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, Gesù, che ci libera dall'ira ventura • 1 Tessalonicesi 2,19: la nostra gioia e nel momento della sua venuta.. • 1 Tessalonicesi 3,13: al momento della venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi • 1 Tessalonicesi 4,16: Perché il Signore stesso, a un ordine.., discenderà dal cielo • 1 Tessalonicesi 5,2 ss: come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore • 1 Tessalonicesi 5,23: tutto si conservi …. per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. • 2 Tessalonicesi 1,10: quando egli verrà .. • 2 Timoteo 3,1 ss: negli ultimi tempi verranno momenti difficili • 1 Timoteo 6,14 ss: fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo … • 1 tessalonicesi 1,6: E voi siete diventati imitatori nostri e del Signore, avendo accolto la parola con la gioia dello Spirito Santo anche in mezzo a grande tribolazione • Ebrei 10,24-27: Cerchiamo anche di stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone, senza disertare le nostre riunioni, come alcuni hanno l'abitudine di fare, ma invece esortandoci a vicenda; tanto più che potete vedere come il giorno si avvicina. Infatti, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati, ma soltanto una terribile attesa del giudizio e la vampa di un fuoco che dovrà divorare i ribelli. • Tito 2,11 ss: È apparsa infatti la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo, nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo; il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga, zelante nelle opere buone. Questo devi insegnare, raccomandare e rimproverare con tutta autorità. Nessuno osi disprezzarti! ( lettura liturgia di Natale) • 2 Timoteo 4,1: Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno DAL CARDINAL MARTINI • Se nella Chiesa regna troppa calma, se nella società si diffonde a macchia d’olio una sensazione di sazietà, sento la nostalgia di Gesù di lanciare sulla terra il fuoco ardente dell’entusiasmo.(C.M. Martini “Conversazioni notturne a Gerusalemme” pag. 44) • Chi ha il coraggio rischia di sbagliare. Ma la cosa più importante è che solo gli audaci cambiano il mondo, rendendolo migliore. Ai coraggiosi sono concessi amici sinceri. (memento audere semper) ( Card. Martini “Conversazioni notturne a Gerusalemme “ pag 65) • “Consegna ai tuoi figli un mondo che non sia rovinato. Fa sì che siano radicati nella tradizione soprattutto nella bibbia. Leggila insieme con loro. Abbi profonda fiducia nei giovani, essi risolveranno i problemi. Non dimenticare di dare loro anche dei limiti. Impareranno a sopportare difficoltà e ingiurie se per loro la giustizia conta più di ogni altra cosa. ( Card. Martini “Conversazioni notturne a Gerusalemme “ pag. 124) • Giustizia significa impegnarsi per chi è indifeso e salvare vite, lottare contro l’ingiustizia. Significa un impegno attivo e audace perché tutti possano convivere in pace. La giustizia deve vegliare affinché il diritto, così come è formulato nelle leggi, consenta a tutti gli uomini un’esistenza dignitosa. Gesù ha dato la sua vita per la giustizia. Ha cercato il dialogo con i potenti. Oppure ha rappresentato per loro un elemento di disturbo. Si è schierato dalla parte dei poveri, dei sofferenti, dei peccatori, dei pagani, degli stranieri, degli oppressi, degli affamati, dei carcerati, degli umiliati, dei bambini e delle donne ….. I cristiani che adottano l’opzione a favore dei poveri devono anche aspettarsi persecuzioni …. la battaglia contro la povertà è il luogo di elezione dell’incontro con Dio nel nostro mondo. (Card. Martini “Conversazioni notturne a Gerusalemme” pag. 119-120) Don Carlo
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Postato da claudio il 19/12/2008 alle 11:57
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Postato da claudio il 23/04/2008 alle 07:33
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Viaggio in Turchia
TURCHIA "Suipassi di san Paolo e della Chiesa nascente" 23 Giugno - 2 Luglio 2008 23 GIUGNO lunedì - 1° GIORNO: MILANO MAL / ISTANBUL / ADANA / ANTIOCHL4 Partenza da Milano Malpensa. con volo di linea per Istanbul, (Volo TK ore 11.00 - 14.45); coincidenza con il volo nazionale per Adana. (Volo TK ore 17.20 - 18.50). Cena in ristorante e trasferimento in bus ad Antiochia. All'arrivo trasferimento in hotel, pernottamento. 24 GIUGNO martedì - 2° GIORNO: ANTIOCHIA / TARSO / CAPPADOC1A Prima colazione in albergo. In mattinata, visita ad una delle più importanti località del cristianesimo primitivo: Paolo e Barnaba vi soggiornarono lungamente e S. Pietro ne fu il primo vescovo. Qui i credenti in Cristo, vennero chiamati per la prima volta cristiani. Il grande martire e Padre della Chiesa S. Ignazio vi resse la terza cattedra episcopale dopo S. Pietro e Evodio. Celebrazione Eucaristica nella grotta di S. Pietro, luogo tradizionale di ritrovo della prima comunità cristiana di Antiochia Partenza per Tarso, città natale di San Paolo, sosta al "Pozzo di S. Paolo"; proseguimento per la Cappadocia. Arrivo in serata, sistemazione in albergo, cena e pernottamento. 25 GIUGNO mercoledì - 3° GIORNO: CAPPADOCIA Intera giornata dedicata alla visita della Cappadocia, patria di S. Basilio che assieme a suo fratello Gregorio ne fecero il più importante centro monastico dell'Asia Minore. Inizio delle visite con la valle di Goreme con le sue stupende chiese rupestri ricche di bellissimi affreschi. I "Camini delle fate", paesaggio unico, formato dall'erosione eolica. Celebrazione Eucaristica in una chiesa rupestre. In serata rientro in albergo, cena e pernottamento. 26 GIUGNO giovedì - 4° GIORNO: CAPPADOCIA Dopo la prima colazione si continuano le visite di questa particolare regione con l'esplorazione di una delle tante città-rifugio della prima cristianità disseminate in questa regione: si trattava di importanti insediamenti abitativi scavati interamente nel sottosuolo. Seconda visita della giornata alla stupenda valle di Ihlara (o Peristrema), profonda valle scavata dall'erosione dell'acqua del fiume Melendiz, sulle cui pareti rocciose si trovano centinaia di chiese rupestri finemente affrescate oltre che ad eremi e monasteri. In serata rientro in albergo, cena e pernottamento. 27 GIUGNO venerdì - 5° GIORNO: CAPPADOCIA / KONYIA / PAMUKKALE In mattinata partenza per Konya, l'antica Iconio della predicazione paolina. Visita al mausoleo di Mevlana grande mistico mussulmano sufi e alla chiesa di S. Paolo con possibilità di celebrarvi l'Eucarestia; proseguimento per Pamukkale passando nei pressi dell'antica città di Antiochia di Pisidia. Arrivo in serata, sistemazione in albergo, cena e pernottamento. 28 GIUGNO sabato - 6° GIORNO: PAMUKKALE /EFESO In mattinata visita ai resti dell'antica Hierapolis con il "Martiryon di S. Filippo" e le "cascate pietrificate". Proseguimento per Efeso. Arrivo in fine mattinata. Dopo pranzo visita al santuario di Meryemana, posto sulle pendici del monte Solmisso, luogo in cui la tradizione Greco-Ortodossa vi ha da sempre venerato la casa dì Maria. Celebrazione Eucaristica. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento. 29 GIUGNO domenica. - 7° GIORNO: EFESO /PERGAMO Completamento della visita alle imponenti rovine della città greco-romana ed ai resti delle basiliche cristiane, (cristianamente Efeso è una delle più importanti località dell'Asia Minore, Paolo durante il suo lungo soggiorno vi scrisse le sue più importanti lettere indirizzate alle giovani comunità della regione. L'apostolo Giovanni vi si recò con Maria e fin dagli inizi della cristianità vi si venera la sua tomba (se sarà possibile celebrazione Eucaristica sulla tomba). Vi si svolse anche uno dei più importanti concili in cui si elevò Maria a "Madre di Dio". Nel primo pomeriggio partenza per Pergamo, arrivo e visita dell' Asclepeion, antico centro cultuale-terapeutico rinomato nell'antichità in tutto l'impero in cui operò il famoso medico "Galeno". Sistemazione in albergo, cena e pernottamento. 30 GIUGNO lunedì - 8° GIORNO: PERGAMO / ISTANBUL Dopo la prima colazione completamento delle visite di Pergamo con l'Acropoli ed i resti del famoso tempio di Zeus il cui altare fu annoverato tra le meraviglie del mondo (attualmente si trova al museo di Berlino). Non da meno il suo teatro, capace di più di 10.000 posti: è un mirabile esempio di ingegno architettonico essendo costruito sul versante a strapiombo dell'acropoli. Al termine delle visite proseguimento per Istanbul, attraversando in traghetto il mar di Marinara. Arrivo nel primo pomerìggio ed inizio delle visite all'antica Costantinopoli, capitale dell'impero d'oriente: In serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 01 LUGLIO martedì - 9° GIORNO: ISTANBUL Intera giornata di visite alla città. La basilica di S. Sofìa, la più grande e bella chiesa conservata del periodo bizantino. Moschea di Solimano il Magnifico, "Moschea Azzurra", II palazzo di Topkapi, antica residenza dei sultani trasformato in museo. Celebrazione Eucaristica presso la chiesa della torre di Qalata, (Al termine, se sarà possibile, breve incontro con il p. Piretto). In serata rientro in hotel cena e pernottamento. 02 LUGLIO mercoledì - 10° GIORNO: ISTANBUL / MILANO MALPENSA Dopo la prima colazione, completamento delle visite ad Istanbul con la chiesa di San Salvatore in Chora, oggi museo, ricca di preziosi mosaici. Trasferimento in tempo utile all'aeroporto internazionale, partenza con volo di linea per Milano Malpensa (Volo TK ore 14.45 - 16.40). QUOTA DI PARTECIPAZIONE IN DOPPIA E PER MINIMO 35 PAGANTI: 1.100C LA QUOTA, PER 10 GIORNI / 9 NOTTI, COMPRENDE: • Volo di linea internazionale Turkhis Airlines da Milano Malpensa per Istanbul e ritorno. Volo di linea nazionale da Istanbul per Adana. • Pensione completa per tutto il periodo, dalla cena del primo giorno alla colazione dell'ultimo. • Sistemazione in alberghi 4 * stelle (3* stelle a Pergamo). • Tutte le visite e ingressi menzionati in programma con bus riservato (Massima capacità 44 posti). • Guida locale parlante Italiano per tutto il tour. • Assicurazione sanitaria di emergenza e bagaglio, (massimale 2.000 € e 750 €) assicurazione responsabilità civile. (E' possibile, su richiesta, inserire un'assicurazione annullamento viaggio a copertura dell'intera quota versata al costo aggiuntivo di 18 € per persona). Borsa da viaggio. • le mance alla guida ed autista, nei ristoranti e negli alberghi • pulman per / da Malpensa LA QUOTA NON COMPRENDE: • il visto d'ingresso, (ad oggi la tassa di ingresso è stata soppressa) • supplemento camera singola 190 € • le bevande ai pasti • le tasse aeroportuali, (a motivo dei continui ed imprevedibili aumenti richiesti dalle compagnie aeree verranno quantificate solamente al momento dell'emissione dei biglietti, ad oggi siamo attorno ai 100 € ). • gli extra personali • QUOTE CALCOLATE CON SERVIZI A TERRA E COSTO VOLI AL 12 NOVEMBRE 2007. • NB. PER QUANTO RIGUARDA IL COSTO DEI VOLI POTREBBERO ESSERCI DELLE VARIAZIONI TENDENTI AL RIALZO. LA PRESENTE QUOTAZIONE E' STATA FATTA CONSIDERANDO LE TARIFFE DEL 2007. NB. - LE QUOTE SONO VALIDE PER UN GRUPPO DI MINIMO DI 35 PERSONE, E UN MASSIMO DI 44 PRENOTAZIONI ENTRO FINE FEBBRAIO ANTICIPO 250 €
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Postato da claudio il 07/02/2008 alle 19:33
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